Adipometria

Esame Adipometrico a Bergamo

Che cos’è l’Adipometria?

L’adipometria è una tecnica di recente utilizzo attraverso la quale è possibile eseguire l’analisi della composizione corporea in maniera molto approfondita e precisa, a differenza di quanto si riesca a fare con altre misurazione come plicometria e bioimpedenziometria.

Si tratta di una metodo all’avanguardia che, grazie all’utilizzo di un adipometro ad ultrasuoni, fornisce dati quantitativi e qualitativi circa la composizione dello strato sottocutaneo, quindi il tessuto adiposo e il tessuto muscolare.

Perché è importante per la salute e per la per performance sportiva?

L’adipometria si rivela uno strumento che trova molteplici impieghi nell’ambito del benessere e dello sport. Oltre a fornire un’accurata stima della composizione corporea del soggetto in esame, necessaria al fine di stilare un piano alimentare personalizzato e bilanciato, è infatti una tecnica che riesce anche a rivelare la qualità muscolare e la presenza, o meno, di grasso intramuscolare. Una buona struttura e qualità muscolare e una corretta percentuale di grasso corporeo sono requisiti fondamentali per la prevenzione di patologie croniche, quindi per la salute di un individuo, ma anche per una buona performance sportiva.

L’esame Adipometrico in studio

Come si svolge l’esame?

Nel mio studio di Bergamo nell’ambito della prima visita Nutrizionale svolgeremo un esame adipometrico in congiunzione con la misura Bioimpedenziometrica. L’uso congiunto dei due esami permette la determinazione precisa della composizione corporea globale e locale.

L’esame verrà poi ripetuto quando necessario a rivalutare le variazioni del paziente durante le successive visite di controllo che si svolgeranno periodicamente sempre presso lo studio.

Il Processo di Misurazione

Da Dove Iniziamo: Procedure Standard

La misurazione tramite adipometria è molto veloce, inoltre risulta completamente indolore e non invasiva per il paziente.

La prima cosa da fare è pulire la zona nella quale si vuole effettuare la misurazione da eventuali creme che potrebbero alterarne la corretta riuscita, dopodiché si applica il gel apposito per ultrasuoni e si passa lo strumento a contatto con la pelle nel sito di interesse.

Per la misurazione di alcune zone (es. addome, coscia) è necessario che il paziente venga fatto sdraiare e che i muscoli siano completamente rilassati, l’analisi di altri distretti corporei invece implica che il paziente rimanga in posizione eretta (es. analisi del tricipite e e del fianco).

Leggere i Risultati: SAT e DAT Spiegati

L’adipometria permette di analizzare nel dettaglio, oltre che il muscolo, anche la porzione di grasso nel sito di interesse.

Il grasso viene a sua volta analizzato nel dettaglio, è possibile infatti verificare la presenza e la quantità dello strato di grasso sottocutaneo (detto anche SAT, superficial Adipose Tissue) e dello strato di grasso profondo (detto DAT, Deep Adipose Tissue).

Lo spessore di questi strati viene analizzato in millimetri e ne viene anche indagata la qualità. L’immagine fornita dall’ecografo è in grado infatti di dare informazioni circa la densità del tessuto adiposo, questo dato è fondamentale per capire il giusto approccio nutrizionale da mettere in atto e per analizzarne i risultati nel tempo.

Il risultato che ne consegue è una personalizzazione massima del piano nutrizionale e del piano di attività fisica fornito al paziente sulla base dei risultati ottenuti e di come il suo corpo sta rispondendo agli interventi dietetici in atto.

I Fondamenti dell’Adipometria

Come Funziona: I Principi dell’Ecografia Applicati

L’Adipometria sfrutta i principi dell’ecografia per indagare la composizione corporea del soggetto. Si tratta di un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni i quali penetrano nei tessuti, questi ultimi presentano densità diverse e di conseguenza le onde sonore verranno riflesse in maniera differente consentendo di suddividere i tessuti in base alla loro densità. Un grade vantaggio di questo tipo di esame è quello di saper distinguere all’interno del tessuto muscolare la presenza di grasso intramuscolare, indagando quindi la consistenza e qualità del muscolo stesso.

Gli Strumenti: Conoscere l’Adipometro

L’adipometro BX2000 BodyMetrix è un ecografo ad ultrasuoni in grado di effettuare misurazioni fino a una profondità di 10 cm; grazie alle sue piccole dimensioni è molto comodo da utilizzare. Si utilizza collegandolo a un computer dotato di un apposito software. Attraverso le immagine ecografiche che vengono elaborate è possibile ottenere le informazioni relative ai singoli siti di repere (spessore del grasso sottocutaneo e muscolo sottostante), quindi ricavare informazioni come la percentuale di massa grassa.

Adipometria vs Altri Metodi di Misurazione

Accuratezza e Dettaglio: I Punti di Forza dell’Adipometria

L’Adipometria presenta alcuni vantaggi rispetto ad altre tecniche di analisi della composizione corporea come la bioimpedenziometria o la plicometria. Queste ultime si basano su alcune formule predittive e forniscono una stima dei parametri che si vogliono indagare; l’Adipometria, invece, consente, attraverso le immagini, di avere una misurazione reale degli spessori relativi al tessuto adiposo e al tessuto muscolare.

Questo aspetto acquisisce ancor maggiore importanza nel campo della nutrizione sportiva, volta alla performance dell’atleta, ma anche in contesti di riabilitazione; attraverso l’Adipometro si può monitorare l’evoluzione del tessuto muscolare in termini sia quantitativi che qualitativi.

L’Adipometria in Azione

Utilizzo nell’Ambito Sportivo: Ottimizzare le Prestazioni

L’adipometria risulta fondamentale in qualsiasi ambito, a maggior ragione in quello sportivo. Per un atleta è infatti cruciale poter massimizzare il rapporto massa magra/massa grassa per poi poter rendere al meglio durante la prestazione fisica.

Per uno sportivo è inoltre molto importante poter essere in grado di valutare l’andamento nel tempo del muscolo e del tessuto adiposo in funzione della dieta e degli allenamenti, grazie all’adipometria questo non viene fatto solo in termini di quantità ma anche in termini di qualità riuscendo così a prevenire anche eventuali infortuni dovuti ad una scorretta composizione corporea.

Salute Muscolare e Riabilitazione: Un Aiuto Concreto

l’Adipometria offre un ruolo molto prezioso anche nei percorsi di riabilitazione da un infortunio. Grazie alle immagini derivate dall’adipometro è possibile analizzare la qualità del muscolo coinvolto e la presenza di grasso al suo interno.

Durante il periodo di recupero verrà quindi monitorato l’andamento del muscolo e la sua riacquisizione di volume e qualità corretta, fornendo dettagli importanti anche per l’attività fisica e la dieta ottimale in base ai risultati che si stanno avendo.

Gestione del Peso: Oltre la Bilancia

In un percorso di riduzione del peso corporeo, come in un percorso di incremento della massa magra, l’adipometro permette non solo di analizzare l’andamento del peso ma anche la componente che si sta effettivamente riducendo o incrementando andando in questo modo oltre al semplice numero che si legge sulla bilancia.

Se ad esempio un paziente sta perdendo peso l’adipometro permette di valutare se i chili persi sono effettivamente a carico dello strato di grasso sottocutaneo, e se invece lo strato di muscolo si sta preservando nella maniera corretta.

Salute per Tutti: Benefici per Chi è in Normopeso

L’analisi tramite adipometria è molto utile anche per tutte quelle persone che non devono necessariamente perdere peso.

L’adipometro permette di analizzare infatti la qualità del muscolo e questo parametro è fondamentale in ottica di prevenzione da condizioni come la sarcopenia.

L’adipometro è in grado di verificare la presenza e la quantità di grasso sotto cutaneo e sotto muscolare, l’analisi di questa distribuzione risulta molto utile per la gestione e la prevenzione di patologie come diabete e sindrome metabolica.

Storie di Successo: Esempi e Risultati Clinici

Dalla Teoria alla Pratica: Casi Studio

L’adipometria risulta estremamente efficace in diversi contesti, diversi gli uni dagli altri.

Poniamo infatti l’esempio di un atleta in fase di recupero da un infortunio ad una gamba, l’adipometro in questo caso permetterà di analizzare nel dettaglio la qualità del muscolo e il suo spessore. Sarà possibile in questo modo verificare il corretto recupero muscolare, confrontando le immagini della gamba infortunata con quella sana al fine di evitare scompensi muscolari e nel caso il paziente fosse già sottoposto ad adipometria prima dell’infortunio sarà possibile confrontare la qualità del muscolo e il suo volume con la condizione pre-infortunio.

Un corretto recupero deve evitare la formazione di grasso intramuscolare, l’adipometria permette di analizzare tale condizione e di poter agire di conseguenza tramite alimentazione e allenamento.

Poniamo ora invece l’esempio di un paziente che ha necessità di ridurre la propria percentuale totale di massa grassa. L’adipometro permette in primis di fornire una stima corretta della percentuale totale di grasso, inoltre grazie a questo esame ripetuto nel tempo è possibile analizzare l’effetto della dieta sulla composizione corporea del paziente. In questi percorsi è molto importante monitorare l’andamento dello strato di grasso, il quale deve ridursi in maniera omogenea, ma anche dello strato di muscolo il quale invece non deve perdere il suo spessore.

Adipometria e Decisioni Nutrizionali

L’adipometro permette di analizzare nel dettaglio la situazione relativa alla composizione corporea del paziente, questo dato è fondamentale per poter scegliere la strategia nutrizionale più corretta in base al caso specifico.

La variazione degli spessori di adipe e di muscolo nel tempo permettono poi al nutrizionista di variare in modo preciso il piano dietetico andando ad ottenere gli obiettivi prestabiliti nella maniera migliore e più accurata possibile.

Personalizzare il Percorso di Salute

Integrazione con Dieta e Allenamento

L’analisi tramite adipometria permette al nutrizionista di analizzare le aree corporee nelle quali c’è maggior margine di miglioramento sia dal punto di vista del tessuto adiposo che del muscolo.

In questo modo il paziente (o il suo allenatore) può essere messo al corrente di quale muscolo necessita di maggior allenamento in base ai suoi cambiamenti nel tempo.

Conclusione

L’adipometria è una vera e propria rivoluzione nel campo della gestione nutrizionale dei pazienti. Prima del suo arrivo il nutrizionista non era in grado di analizzare con certezza la composizione corporea del soggetto in esame e le misurazioni erano in balia di errori strumento/operatore dipendenti.

Con il suo avvento l’adipometria ha permesso di analizzare nel dettaglio gli spessori (fornendo la misura in millimetri) di tessuto adiposo sottocutaneo, muscolo e tessuto adiposo profondo.

Queste misurazioni permettono al nutrizionista di stimare con enorme accuratezza e precisione la composizione corporea del paziente e permettono inoltre di analizzare l’andamento nel corso del tempo di una specifica strategia nutrizionale in base ai suoi effetti sulla percentuale di massa grassa, sulla qualità e volume muscolare nel soggetto preso in esame.

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